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Amici di Football Manager Italia, siamo giunti al terzo ed ultimo capitolo della saga delGiovane Allenatore Pugliese”Francesco Preziosa che dopo le 4 stagioni alla guida del Bisceglie culminate con la storica promozione in serie A ha raggiunto la vittoria in Champions League dopo 4 stagioni alla guida della Juventus.

Qui racconteremo la carriera Italia per Francesco Preziosa, impegnato alla guida della Nazionale Italiana, ruolo assunto in contemporanea a quello di allenatore di club della Juventus.



Il giovane allenatore entrerà nella storia del calcio riuscendo a vincere sia gli Europei sia i Mondiali e diventerà a tutti gli effetti uno dei migliori tecnici italiani della storia.

Buona lettura

 

Italia Europei del 2024

Nella Stagione 2022-2023 il giovane allenatore Pugliese ha portato la Juventus alla conquista del campionato dopo due anni di astinenza e per Preziosa è subito un gran successo, con annessa vittoria del premio di “Allenatore dell’anno”,  che lo consacra come uno dei migliori allenatori in circolazione.



Infatti a Dicembre della stagione appena trascorsa, Preziosa riceve le proposte di allenare Spagna e Italia, scegliendo l’azzurro del proprio Paese, in vista degli Europei del 2024 in Germania.

Nella Stagione 2023-2024 La Juventus vincerà nuovamente il campionato, la Coppa Italia (4-1 contro il Sassuolo) e la Supercoppa italiana ( 2-0 contro il Milan), affermandosi come grande potenza in Italia, ma non ancora sufficientemente ampiamente competitiva in Europa, in cui sarà eliminata agli ottavi, ancora una volta dal Man Utd, che si laureerà campione d’Europa.

In Estate si giocano gli Europei in Germania, l’Italia di Preziosa è una  nazionale tra le più forti, ma il cammino europeo, non è di certo agevole contro squadre come Spagna, Francia, Inghilterra, Portogallo e la neo campione del mondo in carica Croazia.

La disposizione tattica è sempre la stessa: 4 4 2

Il girone viene vinto dagli azzurri, contro Finlandia, Turchia e Polonia.



Agli ottavi è la volta dell’Ucraina, battuta con fatica 3-1 ai supplementari. Ai quarti tocca affrontare la sorprendente Scozia, squadra fisica e atletica, che si dimostra in gran forma, arrendendosi solo ai supplementari per 1-0.

La semifinale promette spettacolo, perché vede gli azzurri sfidare i campioni del mondo in carica della Croazia: decisa è la vittoria dell’Italia per 4-2, che dopo due vittorie inaspettatamente sofferte nei precedenti turni ad eliminazione diretta, si candida per la vittoria dell’Europeo.

La finale è contro il Portogallo, fino ad ora impeccabile e con il merito di aver eliminato agli ottavi la Spagna, ai quarti la Francia e alle semifinali una sorprendente Russia.

I lusitani non possono nulla contro l’Italia, che sale in cattedra con autorità e vince la finale, aggiudicandosi il secondo Europeo nella sua storia, il primo vinto nel 1968.

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Tra i migliori in assoluto troviamo i vari:

  • Pellegri,
  • Christian Capone,
  • Bernardeschi,
  • Chiesa,
  • Zaniolo,
  • Lorenzo Pellegrini,
  • Rugani,
  • Romagnoli,
  • Donnarumma

Per Preziosa arriva il primo prestigioso trofeo con una nazionale, qualcosa di eccezionale dopo i successi con la Juventus.

Vittoria dell’Europeo

 

Italia Mondiale del 2026

Il nostro condottiero dopo aver conquistato la Champions con la Juventus esattamente 30 anni dopo l’ultimo successo targato 1996, non potrà godersi il meritato riposo in Estate, perché ad attenderlo c’è il mondiale con l’Italia, in cui potrebbe realizzare un altro grande sogno.



L’Italia è vista come una nazionale con grandi capacità e assomiglia molto per gli uomini in campo a quella che due anni prima, aveva vinto l’Europeo.

Le novità in squadra sono:

  • Vecchi, regen della Roma, grande esterno sinistro,
  • Rui Neves, regen dell’Inter, strappato al Portogallo,
  • Bastoni, ormai autorevole difensore,
  • Gennaro Fiore, regen dell’Arsenal, che ha segnato l’inutile rete proprio in finale di Champions League persa contro la Juventus.

 

Rosa dell’Italia Mondiale
Tattica dell’Italia Mondiale

Il girone iniziale è composto da Colombia e Arabia Saudita, che vengono regolate rispettivamente 7-0 e 2-0.



Tutto fa pensare ad una grande Italia, piena di energia e voglia di portarsi a casa con decisione il mondiale.

I sedicesimi di finale contro il Congo, sembrano smentire questa sensazione, infatti gli azzurri riusciranno ad avere la meglio sulla nazionale africana, solo al 91esimo, con un gol di Bastoni sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Agli ottavi, è il turno dell’Olanda, dello juventino Dilrosun, ormai uno dei top player nel suo ruolo e di tanti altri vari ottimi giocatori usciti dalla fucina olandese.

L’Italia sembra scarica, priva di idee e conferma ciò che si è visto contro il Congo, l’Olanda non riesce ad approfittarne e al 90esimo ha la grande occasione per chiudere i conti, con un calcio di rigore che si appresta a battere proprio lo juventino Dilrosun, con la possibilità di mandare i suoi avversari e il suo allenatore di club a casa, ma Donnarumma si supera e respinge il tiro centrale  dell’avversario.



Ancora una volta gli olandesi, non mostrano avere grande fortuna con i rigori contro l’Italia, dopo il doppio errore dal dischetto di Frank De Boer all’europeo del 2000.

 

 

Preziosa prova ad inserire energie fresche e la sua scelta viene premiata con un gol al sesto minuto del primo tempo supplementare di Lorenzo Pellegrini che decide l’incontro.



Ai quarti altra prova difficile per gli azzurri, che affrontano l’Argentina di Icardi, Almada, Cristian Romero, Martinez.

Gli azzurri sembrano rinvigoriti, dopo le precedenti opache prestazioni e battono albiceleste 3-0, con l’esperto Bernardeschi a guidare i compagni con una grande prestazione culminata da una doppietta.

La semifinale è contro una big , come l’Inghilterra con in attacco l’intramontabile Kane e il regen Ofosu, a dir poco devastante e in procinto di lasciare il Leicester per il Man Utd, per ben 102mln.

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La partita è equilibrata per tutti e 90 i minuti. Ai tempi supplementari si accende l’Italia, con la fiammmata di Lorenzo Pellegrini, l’”uomo dei supplementari” che sempre allo stesso minuto ,cioè il sesto  , come con l’Olanda , porta in vantaggio i suoi. Gli inglesi non mollano e il loro nuovo golden boy, Ofosu gela l’entusiasmo italiano al 105esimo.



Il secondo tempo supplementare sembra scivolare verso un finale ai rigori, ma Christian Capone non è d’accordo e al 118esimo, sfodera dalla lunga distanza, un potente tiro a giro che si insacca, valendo l’accesso alla finale.

La finale sarà un grande classico, ossia Italia-Francia

Nazionali e Paesi rivali, protagonisti di duelli storici nelle varie finali di europei e mondiali.

I galletti hanno la possibilità di vendicare la sconfitta ai rigori del 2006, mentre l’Italia potrà eguagliare in caso di vittoria, il Brasile a 5 mondiali vinti e dare un altro dispiacere ai cugini francesi.



I transalpini abbondano di talento, sia in campo che in panchina, solo per citare alcuni nomi: Mbappe, Martial, Lemar, Guendozi, Rabiot, Zouma, Mendy, Dembelè, Upamecano, Laporte.

L’Italia parte forte e trova il vantaggio al 12’ con Gennaro Fiore, che dimostra confidenza con il gol nelle finali, ma al 36’ uno sfortunato autogol di Meneghello (regen) riporta il risultato in parità.

La partita è equilibrata, le due squadre si giocano molto, hanno paura di commettere errori ma provano a trovare qualche spunto vincente per poter sbancare e portarsi la coppa a casa.



Ancora una volta, ci pensa l’”uomo delle finali”, ossia Gennaro Fiore, a regolare i suoi avversari con una doppietta al 63’ e al 81’, seguita del definitivo gol del 4-1 del “gallo” Belotti.

Al triplice fischio finale possiamo ancora gridare di gioia “Campioni del Mondo”.

 

Vittoria della Coppa del Mondo 2026
La splendida Coppa del Mondo

Carriera Italia per Francesco Preziosa

Albo d’oro Allenatore

Il nostro “giovane allenatore pugliese”, partito dal basso e dalla sua città, ovvero Bisceglie, è riuscito a raggiungere molti dei suoi sogni. Ha gioito sia per i trionfi ottenuti con le due squadre per cui tifa che con la nazionale del suo Paese e arrivando sul tetto del mondo.



Vista la sua giovane età, avrà tempo e modo per poter continuare le sue avventure calcistiche.

Ricapitoliamo la sua gloriosa carriera dal 2018 al 2026 e l’albo d’oro allenatori italiani in cui Preziosa si piazza subito dietro al gota del calcio Marcello Lippi.

 

Carriera Allenatore 2018-2026
Albo d’oro allenatori Italiani

Conclusioni

Sperando che la carriera Italia per Francesco Preziosa vi sia piaciuta, vi invitiamo a seguire le prossime carriere di FM Italia.

Fateci sapere consigli e opinioni attraverso lo spazio riservato ai commenti o scrivendoci al seguente indirizzo email:

Alla prossima!

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